La certificazione SA8000® è uno standard volontario di tipo internazionale, nato negli USA nel 1997 e dedicato alla definizione dei requisiti che le aziende devono soddisfare per assumere un comportamento eticamente corretto.
Le categorie individuate sono
- • lavoro infantile
- • lavoro obbligatorio
- • salute e sicurezza
- • libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
- • discriminazione
- • pratiche disciplinari
- • orario di lavoro
- • retribuzione
a cui si aggiungono i requisiti relativi al sistema di gestione che deve essere messo in atto per garantire il governo e il miglioramento continuo di performance.
Uno degli strumenti di responsabilità sociale più rappresentativi è
il Bilancio sociale,
non un semplice documento, bensì l’output del processo di responsabilità sociale messo in atto dall’organizzazione che lo elabora.
Il Bilancio sociale è definito dall'Unione Europea come "Integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate" (Libro Verde della Commissione delle Comunità Europee, 2001)
È così che, mediante il Bilancio sociale, l’organizzazione può definire la propria identità (mission e valori di riferimento), può individuare e coinvolgere i propri stakeholder e definire i metodi e parametri di misurazione delle attività svolte in ambito di responsabilità sociale, andandone a misurare l’utilità e i risultati ottenuti.
In riferimento alla norma SA8000® che richiede
- • il miglioramento delle performance ottenute in materia di responsabilità sociale
- • la definizione degli obiettivi e dei relativi risultati
- • la condivisione e la comunicazione con le parti interessate,
il Bilancio Sociale diventa uno strumento naturale che testimonia la trasparenza, la credibilità e l’efficacia del sistema di gestione delle azioni di responabilità sociale messe in atto dall’organizzazione
